
(ANSA) - ROMA, 30 gen - "Se si sospendeva la partita e non si rimuoveva lo striscione, con la Roma che stava vincendo, cosa poteva succedere? A quali altri episodi di violenza si poteva andare incontro?". ... "Dobbiamo essere consapevoli - continua Serra - che ad una azione come quella di sospendere la partita e far rimuovere uno striscione, si andava incontro ad una reazione da parte di questi facinorosi e la polizia avrebbe dovuto rispondere con delle cariche: non si può sapere come va a finire. Sospendere la partita? Non compete a me prendere una decisione del genere, ma vi assicuro che ho parlato moltissimo con il questore. Abbiamo preso in considerazione tutte le ipotesi: nessuno, però, ha verità preconfezionate". ... (ANSA).
Questo è ciò che ha dichiarato il prefetto Serra in merito al mancato intervento delle forze dell'ordine allo stadio Olimpico domenica scorsa, quando un gruppo nutrito di nazi-fascisti esponeva striscioni inneggianti ai "forni crematori", bandiere raffiguranti Mussolini, croci celtiche e croci uncinate: ma, notate, il prefetto li ha chiamati "facinorosi", non li ha chiamati nè fascisti, nè xnefobi, nè na zisti, nè teppisti.
E poi diciamolo, il prefetto ha ragione: cosa sarebbe successo se i poliziotti avessero tentato di sequestrare quegli striscioni e ad indentificare (e magari arrestare) quel gruppo nutrito di fascisti? Lo sappiamo bene. Sarebbero volate mazzate, pesanti e violente. Ci sarebbero stati feriti. I fascisti avrebbero risposto per bene agli attacchi dei celerini perchè di sicuro, oltre agli striscioni e le bandiere, avevano mazze e catene (loro ne hanno sempre qualcuna con sè, non si sa mai) e quindi le botte sarebbe state dure e pesanti. Meglio non fare nulla. Meglio lasciare gli striscioni con il duce, le svastiche e le croci celtiche (simboli che ricordano solo quello che di peggio l'essere umano ha potuto fare nella sua storia: le persecuzioni razziali).
Però una cosa non ci convince: perchè nel luglio del 2001 le stesse forze dell'ordine reputarono che era "cosa buona e giusta" attaccare, malmenare ed arrestare i manifestanti del G8 a Genova che esponevano le bandiere della pace, striscioni inneggianti all'uguaglianza degli esseri umani, che marciavano cantando e portando anche bambini al seguito?
Non vorranno farci credere che lo fecero perchè sapevano che "quei manifestanti" non avrebbero picchiato e che per le forze dell'ordine non ci sarebbero state conseguenze! Speriamo di no.
  
Ma qualcosa ci dice che forse "regie" oscure vogliono che questi fenomeni di neo fascismo, di estremismo di destra, di rigurgiti razziali prendano sempre più piede in uno stato governato da un Presidente del Consiglio che nell'ottobre 2005 ha siglato un accordo elettorale con il partito Movimento Sociale Destra Nazionale, il cui presidente è quel tale Gaetano Saya, indagato perchè aveva costituito una sorta di polizia parallela, la DSSA, che utilizzava palette, tesserini e carta intestata del Ministero degli Interni per scopi che a tutt'oggi non stati ancora chiariti.
Ma questa è un'altra storia.
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