
E' assurdo che il capo del governo di un paese del G8 voglia portare la campagna elettorale su toni di "terrore", minacciando la stampa (l'Unità), un partito politico avversario (i DS) e il capo dell'attuale opposizione (Romano Prodi): siamo in uno stato pre-dittatoriale, stile Pinochet!
Ora basta: dobbiamo mandarlo a casa per sempre e, volendo parafrasare il sindaco di Londra, vogliamo anche noi dire: «È una questione che riguarda gli italiani e quindi non voglio interferire. Ma spero che tra non troppo tempo il popolo italiano decida di consegnare Silvio Berlusconi al cestino della storia da cui non sarebbe mai dovuto emergere».
Ken Livingstone, sindaco di Londra, 21 gennaio
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